HOME - Cronaca
 
 
03 Aprile 2019

Chiusure centri IdeaSorriso, il referente a Striscia: è una scelta imprenditoriale. Per le cure errate ricorda che i responsabili sono i dentisti

Nor. Mac.

Striscia la Notizia torna sulla vicenda IdeaSorriso ed i problemi nati dalla chiusura di alcuni centri che hanno lasciato senza cure pazienti che avevano attivato finanziamenti o dato acconti. 

L’inviata Chiara Squaglia riesce ad intercettare un referente di IdeaSorriso, Manuel Mingardi, che motiva la chiusura di alcuni dei loro Centri a scelte imprenditoriali dovute a “problematiche di gestione” che hanno portato la proprietà a decidere di limitare “il raggio di azione riducendo il numero delle sedi che avevamo”. Mingardi che assicura a Striscia che “non siamo scappati” e sugli eventuali problemi clinici che alcuni pazienti lamentano, ricorda che gli stessi hanno la possibilità di rivalersi anche sul professionista che “ha una responsabilità solidale nei confronti del paziente”.

Mingardi che, incalzato dall’inviata, sostiene che ci sono stati “dei pazienti seguiti da dei professionisti che, forse, avrebbero dovuto svolgere il proprio lavoro con più dedizione”. 

A raccontare all’inviata, “il modus operandi” delle cliniche IdeaSorriso è stato il dott. Matteo Meneghello, ex collaboratore, odontoiatria laureato all’estero nel 2017 (secondo la banca dati FNOMCeO) che ha evidenziato le difficoltà di lavorare in quelle strutture, ricordato i ritardi nei pagamenti dei collaboratori e dei fornitori, ma anche della “frenesia di consegnare i lavori” perchè “ovviamente loro incassano di più”, ma anche voi dentisti fa eco l’inviata di Striscia.  

Portano la loro testimonianza anche tre pazienti con problemi clinici e due dipendenti che da tempo non ricevono lo stipendio, una di loro dice di essere stata costretta a svolgere ogni tipo di mansione, anche “fare le panoramiche”. Sui pagamenti il referente di IdeaSorriso rassicura che “ognuno riceverà quanto spetta”. 

A il servizio completo andato in onda nella puntata del 2 aprile 2019  

Articoli correlati

“L'Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato l'elenco dei debitori che devono più di un milione di euro al fisco spagnolo e tra loro ci sono società proprietarie di cliniche...


La Comisión Nacional de los Mercados y la Competencia (CNMC), una sorta della nostra AGCM, ha aperto un'azione disciplinare contro il Consejo General de Dentistas ed il  Colegio de...


I.denticoop, la cooperativa di dentisti nata nel 2013 entra nel gruppo DentalPro che ne ha acquisito la maggioranza della nuova Srl, in cui entrano anche Coop Alleanza...


Lo chiamano Disease mongering: vendere, anziché farmaci o terapie, malattie inesistenti o gonfiate per pericolosità. Una pratica che dilaga quando, anziché obiettivi di salute, si privilegiano...


Altri Articoli

Secondo l’Associazione oltre 400 i controlli effettuati. Ecco come regolarizzare la propria posizione


Prof. Pelliccia: ‘’il dentista deve saper prendere le decisioni giuste al momento utile, vi aiutiamo a imparare a farlo’’


Assegnata in Commissione alla Camera una PdL che impone il 51% del capitale in mano all’iscritto all’Albo


Lodi: l’analisi impietosa, in evidenza contraddizioni e difetti di un sistema riservato ai ricchi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
камагра отзывы

http://medicaments-24.com

バイアグラ 値段