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19 Febbraio 2016

Ddl Concorrenza: posticipata a martedì la discussione sugli emendamenti sulle società di capitale. Ddl Lorenzin:l'Ordine dovrà dare parere obbligatorio sull'esame di abilitazione


Proseguono i lavori in commissione Sanità al Senato del Ddl Lorenzi sulla riforma degli Ordini professionali. Tra gli emendamenti approvati nella riunione di ieri anche quello che prevede di ottenere, obbligatoriamente, il parere degli ordini sulla disciplina dell'esame di abilitazione all'esercizio professionale e quello che definisce meglio le regole di elezione e sfiducia dei presidenti e vice presidenti dei singoli Albi.

Non è servita l'attenzione mediatica creata in questi giorni dalle Catene odontoiatriche contrarie agli emendamenti che imporrebbero vincoli societari e neppure quella messa in atto da ANDI che vorrebbe, invece, vedere approvati quei vincoli a convincere i Senatori a dicidere.

Ieri, giornata che avrebbe dovuto "indicare" chi l'avrebbe spuntata nella disputa si è registrato un nuovo stand by sulla votazione degli emendamenti, anche a causa dei mancati pareri della Commissione Bilancio, fanno sapere i relatori Salvatore Tomaselli (Pd) e Luigi Marino (Ap).

La discussione sul Ddl Concorrenza in Commissione Industria del Senato procede, quindi, a ritmo lento, anche perché alla discussione del provvedimento sono stati dedicati 5 minuti, dalle 10,35 alle 10,40 secondo i verbali parlamentari. L'Ordine del Giorno dei lavori della Commissione indicha che il provvedimento dovrebbe tornare in discussione martedì 23.

Questi gli emendamenti in discussione che interessano il settore odontoiatrico:

46.26

CASTALDI, GIROTTO, PETROCELLI

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«3. I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all'Albo degli odontoiatri. Non è concessa alcuna autorizzazione per l'esercizio in strutture odontoiatriche intestate a sanitari non in possesso dei titoli abilitanti all'esercizio della professione odontoiatrica di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409, ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario o un suo delegato non sia iscritto all'Albo degli odontoiatri».

46.27

FALANGA

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«3. I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all'Albo degli odontoiatri. Non è concessa alcuna autorizzazione per l'esercizio in strutture odontoiatriche intestate a sanitari non in possesso dei titoli abilitanti all'esercizio della professione odontoiatrica di cui alla legge n. 409 del 1985, ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario o un suo delegato non sia iscritto all'Albo degli odontoiatri».

46.28

SCALIA

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«3. I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all'Albo degli odontoiatri. Non è concessa alcuna autorizzazione per l'esercizio in strutture odontoiatriche intestate a sanitari non in possesso dei titoli abilitanti all'esercizio della professione odontoiatrica di cui alla legge n. 409 del 1985 ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario o un suo delegato non sia iscritto all'Albo degli odontoiatri».

46.29

MANDELLI, PELINO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«3. I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all'Albo degli odontoiatri. Non è concessa alcuna autorizzazione per l'esercizio in strutture odontoiatriche intestate a sanitari non in possesso dei titoli abilitanti all'esercizio della professione odontoiatrica di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409, ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario o un suo delegato non sia iscritto all'Albo degli odontoiatri».

46.30

DI BIAGIO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«3. I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all'Albo degli odontoiatri. Non è concessa alcuna autorizzazione per l'esercizio in strutture odontoiatriche intestate a sanitari non in possesso dei titoli abilitanti all'esercizio della professione odontoiatrica di cui alla legge n. 409 del 1985 ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario o un suo delegato non sia iscritto all'Albo degli odontoiatri».

46.31

VALDINOSI, FASIOLO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«3. I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all'Albo degli odontoiatri. Non è concessa alcuna autorizzazione per l'esercizio in strutture odontoiatriche intestate a sanitari non in possesso dei titoli abilitanti all'esercizio della professione odontoiatrica di cui alla legge n. 409 del 1985 ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario o un suo delegato non sia iscritto all'Albo degli odontoiatri».

46.31 (testo 2)

VALDINOSI, FASIOLO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«3. L'esercizio della professione odontoiatrica in strutture odontoiatriche è consentito esclusivamente a soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla legge n. 409 del 1985 ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario o un suo delegato sia iscritto all'Albo degli odontoiatri».

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